Domenica, 21 Gennaio 2024 17:02

Fiumicino "Marcia per la Pace 2024" - Il Sindaco: "Vogliamo lanciare un messaggio che vada oltre la nostra città, ma che parta da qui" In evidenza


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Fiumicino -
Oltre 300 le personeche oggi, alle ore 15.30, hanno partecipato alla “Marcia per la pace 2024” partita da P.zza C. A. Dalla Chiesa e promossa dall'Azione Cattolica delle Diocesi di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia. In testa al corteo il Sindaco, Mario Baccini, il Vescovo Monsignor S.E. Gianrico Ruzza , il Sindaco di Cerveteri Elena Maria Gubetti, il Vice Sindaco di Santa Marinella, Roberta Gaetani, il Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino, Roberto Severini, gli Assessori Comunali: Stefano Costa, Valentina Torresi e Angelo Caroccia, e il Consigliere Comunale, Mario Balletta. Durante il percorso dalla passerella pedonale il Vescovo ha gettato una corona di fiori in acqua, in memoria dei migranti morti in mare. Al termine della marcia, conclusasi presso la Sala della Stazione Marittima di P.zzle Mediterraneo, il Vescovo ha consegnato, a tutte le autorità presenti, il messaggio di pace diffuso da Papa Francesco e dedicato, per il 2024, all’intelligenza artificiale. 

 “Quando le diverse esperienze del territorio si fondono nascono iniziative importanti. Ringrazio quindi tutte le autorità civili, religiose, le Forze dell’Ordine e le associazioni locali, che hanno contribuito alla realizzazione di questo incontro con la città e che oggi sono qui con noi a manifestare per la pace. - dichiara il Primo Cittadino Mario Baccini - La pace è un valore comune, una pianta che va alimentata ogni giorno. Fiumicino ha una sensibilità accentuata sui valori della convivenza e della solidarietà ed oggi vogliamo dare un segnale che vada oltre la nostra città, ma che parte da qui, affinché la conciliazione diventi un bene comune sul il quale non esistono barriere ideologiche”. conclude.

”La pace dipende da ciascuno di noi e, come ci insegna il Papa, ciascuno puoi impegnarsi nel suo cuore per raggiungere questo stato. - afferma il Vescovo Gianrico Ruzza - E’ necessario anche che questo obiettivo ci coinvolga tutti, pure a livello internazionale; è fondamentale far parlare la diplomazia e mettere a tacere le armi.“