Descrizione
“L’avvio di servizi complessi come il trasporto scolastico può comportare fisiologiche difficoltà organizzative, soprattutto nella fase di passaggio tra operatori e nella definizione dei rapporti con i lavoratori. Il compito dell’Amministrazione è intervenire affinché queste difficoltà non ricadano né sulle famiglie né sui lavoratori. - dichiara il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini. - In questi giorni il Comune ha seguito direttamente la situazione, favorendo il confronto tra le parti e richiamando la necessità di garantire il rispetto delle clausole sociali previste, con l’obiettivo di assicurare la continuità occupazionale del personale già impiegato nel servizio, senza sostituirlo attraverso nuove assunzioni.
Una particolare attenzione è stata riservata al servizio destinato agli alunni con disabilità, che per la sua delicatezza e rilevanza non può subire interruzioni. Per questa ragione ho firmato un’ordinanza finalizzata a garantirne immediatamente la continuità, nelle more della conclusione degli adempimenti previsti dalla legge e dell’avvio del servizio da parte dell’aggiudicatario.- prosegue il Primo Cittadino - Ringrazio tutte le parti coinvolte e, in modo particolare, il precedente gestore del servizio di trasporto degli alunni con disabilità, che ha manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione e ad assicurare la continuità del servizio in questa fase transitoria fino al 30 settembre 2026. È un atteggiamento di responsabilità che merita di essere riconosciuto, perché consente di evitare che difficoltà di carattere amministrativo e organizzativo possano ricadere sui ragazzi e sulle loro famiglie."
"A decorrere dal 1° ottobre il servizio sarà espletato dal nuovo gestore. Ringrazio inoltre i lavoratori, le imprese coinvolte e gli uffici comunali per la disponibilità dimostrata nel ricercare soluzioni e superare le difficoltà di questa fase. La priorità dell’Amministrazione è stata chiara fin dall’inizio: tutelare i ragazzi e le loro famiglie, garantire il diritto allo studio e all’inclusione e, nello stesso tempo, salvaguardare la continuità lavorativa e professionale di chi da anni contribuisce allo svolgimento di servizi così delicati. Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione fino alla completa normalizzazione del servizio.”
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Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2026, 14:00