Questo sito usa esclusivamente cookies tecnici e di funzionalità. E' possibile leggere l'informativa al seguente link

Mercoledì, 25 Novembre 2020 09:57

Giornata contro violenza sulle donne, un video per dire NO realizzato dalle rappresentanti delle istituzioni comunali

“Secondo il monitoraggio fatto da ActionAid sul 1522, il numero a cui le donne possono denunciare le violenze e gli abusi che subiscono, tra marzo e giugno 2020 il numero delle richieste di aiuto è aumentato del 119.6%”. Lo dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebra ogni 25 novembre.
“È il periodo del lockdown – aggiunge – quando, essendo tutte e tutti costretti in casa, le situazioni di abuso si sono acuite e amplificate. Il rapporto Eures, poi, denuncia che nei primi 10 mesi di quest'anno, una donna è stata uccisa ogni tre giorni. È una cifra impressionante che non può lasciarci indifferenti. In questa Giornata per l'eliminazione della violenza sulle donne è agli uomini che voglio rivolgermi, da uomo. Perché per ogni donna che subisce violenza c'è un uomo che quella violenza la compie. Quindi sono gli uomini, per primi, a doversi interrogare. Non basta essere solidali un giorno l'anno, non basta dire "io non sono così". Dobbiamo preoccuparci di quale esempio diamo ai nostri ragazzi, di come educhiamo i nostri figli, di che uomini cresciamo per una società più giusta”.
“Da sindaco, padre, marito e nonno – conclude Montino – mi rivolgo a voi: siate uomini migliori, educate i vostri figli ad esserlo. Impegniamoci perché nessuna donna debba più avere paura di un uomo”.

“Nella Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, quale assessora alle Pari Opportunità del Comune di Fiumicino – spiega l’assessora Anna Maria Anselmi – non potendo organizzare alcun tipo di evento, ho pensato di realizzare insieme a tutte le donne che svolgono un ruolo istituzionale nel Comune un video visibile sui canali social del Comune per dire No alle Violenza in tutti i suoi molteplici aspetti, fisica, psicologica ed economica. Durante il lockdown le violenze e gli abusi sono aumentati così come i femminicidi mentre le denunce, paradossalmente, sono diminuite a causa della limitazione negli spostamenti. Ricordo alle donne vittime di violenza che, in caso di necessità, possono rivolgersi al nostro centro antiviolenza di Maccarese. Unite e uniti possiamo vincere la nostra guerra!”

violenza donne

 

Video